Il viaggio di avvicinamento a Palermo si è rivelato più ostico della partita. Infatti l'aereo che doveva atterrare in mattinata a Palermo causa maltempo è stato dirottato a Catania. Da Catania si è dovuto noleggiare in tutta fretta un pullman per arrivare a Palermo giusto un minuto prima dell'orario previsto della partita. E alle 16:15 l'arbitro ha dato via all'incontro dopo nemmeno 15 minuti dall'arrivo della squadra in piscina! Per forza di cose il primo tempo è stato disastroso (5 a 1 per il Telimar) poi la partita si è sviluppata più equilibrata ma senza che WP Milano Metanopoli abbia mai potuto impensierire la squadra di casa. In evidenza Lanzoni e e Andryukov (alla prima partita con la squadra), entrambi con 2 reti
Il comunicato stampa della società:
DEBUTTO CON SCONFITTA PER LA WATERPOLO MILANO METANOPOLI: 12-7 CONTRO IL TELIMAR PALERMO MA OTTIMI PASSI IN AVANTI
Dopo aver rischiato di non giocare a causa del maltempo, la squadra di Krekovic lotta fino alla fine contro una formazione molto ben attrezzata e organizzata dal calibro europeo, portandosi anche sul -3 sul finale di gara Inizia in salita il campionato della Waterpolo Milano Metanopoli. Dopo aver affrontato una trasferta complicata per un imprevisto legato al volo che invece che atterrare a Palermo, è stato dirottato a Catania a causa maltempo, la squadra ha dovuto fare i conti con un avversario ben organizzato a strutturato come il Telimar. 12-7 il punteggio al termine di una partita in cui la formazione milanese ha lottato fino alla fine, riuscendo anche a portarsi sul -3 a tre minuti dalla fine della partita. Una prova nel complesso più che convincente contro un avversario dal calibro europeo, reduce da un girone da assoluta protagonista in Euro Cup, e netti i miglioramenti visti in acqua da una squadra interamente nuova e molto giovane. Parte subito forte Palermo, con un parziale di 2-0 firmato da Vlahovic e Irving. E' Mattiello a segnare il primo gol per Waterpolo Milano in superiorità numerica, ma il Telimar risponde subito sempre con Vlahovic e Irving, gli uomini che nel primo periodo hanno permesso l'allungo (5-1 il punteggio nel primo tempo). Milano a tratti un po' frettolosa, riesce a riorganizzare le idee soprattutto nel secondo tempo, segnando due gol per mano di Andryukov e Lanzoni, e non permettendo agli avversari di scappare via. Per il Telimar a fare la differenza sono soprattutto il contropiede e la gestione del gioco da parte di veterani come Marziali, sono suoi due dei tre gol segnati in questo periodo da parte del giocatore (8-3 il parziale a metà partita). Il ritmo cala nel terzo tempo, entrambe le squadre non riescono ad essere incisive in attacco, trova il gol solo il capitano siciliano, Lo Cascio, ad 1 minuto e mezzo dalla fine. Lanzoni sblocca il tabellino per Milano dopo 11 minuti di digiuno a cui si aggiunge Tononi in superiorità numerica, accorciando così le distanze. Una difesa a zona convincente da parte della squadra di Krekovic e una maggiore concretezza in attacco impensieriscono il Telimar negli ultimi minuti di gioco, sono Kasum e Andryukov a portare la formazione milanese sul -3. Alla fine però è Palermo ad avere la meglio con il punteggio di 12-7.
TELIMAR PALERMO – WATERPOLO MILANO METANOPOLI 12-7 (5-1; 3-2; 1-0; 3-4) Arbitri: Paoletti e Braghini Note: sup. num. Telimar 6/9, Waterpolo Milano 4/10. Rigori: Telimar 3/3 TELIMAR PALERMO: Nicosia, Del Basso 1, Turchini, Di Patti 1, Occhione 1, Vlahovic 2, Giliberti, Marziali 2, Lo Cascio 2, Irving 3, Lo Dico, Basic, De Totero. All. Baldineti. WATERPOLO MILANO METANOPOLI: Cubranic, Cavallini, Andryukov 2, Tononi 1, Mattiello 1, Caravita, Scollo, Kasum 1, Manzo, Busilacchi, Novara, Lanzoni 2, Mellina. All. Krekovic

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