San Donato Metanapoli

MILANO - VENERDI' 30 APRILE 2021 - 
GRANDE METANOPOLI, MA CONTRO IL QUINTO ARRIVA UN ALTRO K.O. - 
I ragazzi di Fabio Gambacorta subiscono la rete decisiva (10-11) nell’ultimo minuto di gioco.

Presso la piscina “Cozzi” di Milano, alle ore 19, la Waterpolo Milano Metanopoli si è tuffata in acqua per la quarta gara dei playout contro l’Iren Genova Quinto. I biancorossi conducono il girone a quota 12 punti e il 27 febbraio scorso, in Liguria, alle piscine di Albaro, si sono imposti per 11-8 nella prima gara del torneo salvezza proprio contro i gialloblù di coach Fabio Gambacorta.

Nel primo tempo, grande inizio del Quinto che con Guidi, da oltre i 7 metri, trova la rete del vantaggio (1.18). Un minuto e mezzo dopo, contropiede ospite e Mugnaini, sigla il raddoppio. Arriva finalmente la risposta dei padroni di casa: rigore procurato e Jack Lanzoni dai 5 metri incrocia e spiazza Pellegrini (3.28). Non si fermano i liguri, anzi Guidi trova un altro gol grazie a un bellissimo assist a palombella a pochi centimetri dalla porta di Cavo in superiorità numerica (3.52). Reazione immediata della Meta che accorcia le distanze con Busilacchi solo 8 secondi più tardi. Poi, cambio gioco splendido di Cimarosti dalla destra a sinistra per Ravina che incrocia perfettamente sul palo lungo a 6.21 (3-3). Ma nel finale, prima un tap-in di Panerai (6.46) e poi un tiro forte e preciso di Gitto in superiorità numerica (6.51), riportano gli uomini di Luccianti sul +2. Per fortuna che c’è Jack Lanzoni che, a un secondo dal termine del tempo, s’inventa un gol pazzesco, giusto un attimo prima del gong (uomo in più).

Nella seconda frazione, fallo di Lorenzo Bianco e rigore per il Quinto che con Gavazzi va ancora a +2, vicinissimo Cavo alla parata (1.55). Risolve Giovanni Bianco che, su un bellissimo assist di Lanzoni, sigla una rete con una semi-beduina che riporta la Meta a -1 al 3’. A 4.30, altro rigore per Lanzoni che spiazza ancora Pellegrini ed è parità. Purtroppo, Brambilla finisce la sua gara anzitempo per somma di espulsioni ma, a tre secondi dalla pausa, Caliogna mette dentro il clamoroso sorpasso in superiorità numerica.

Pronti, via col terzo tempo e a, 3.54, Nora in superiorità numerica ristabilisce la parità (7-7). Poi, Panerai da distanza siderale firma il sorpasso ligure, oltreché la doppietta personale (6.19). Subito dopo, traversa di Ravina sfortunata e poi palo di Lanzoni. Segue l’espulsione temporanea di Di Somma e, dopo una bellissima azione con uno splendido giro palla, Bittarello dalla sinistra incrocia benissimo sul secondo palo. Non finisce la sfortuna per la Meta che centra un palo con Ravina sul gong (uomo in più). È 9-7 Genova a 8 minuti dalla fine. Non capitava dalla sconfitta per 7-11 contro Posillipo del 21 novembre scorso che i gialloblù non fossero in grado di segnare un gol in un tempo.

Nella quarta e ultima frazione, grande partenza della Metanopoli che firma subito il 9-8 con una grande conclusione di Ravina. Poco dopo, espulso coach Gambacorta e gol fantastico di Inaba (2.17) che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali, sfruttando al meglio l’ennesima espulsione provvisoria di Di Somma. Reazione immediata dei milanesi con Giovanni Bianco che, a poche bracciate dalla rete biancorossa, mette dentro il 10-9 (2.34): Meta di nuovo lontana una sola lunghezza. In seguito, concitate azioni. Prima un miracolo di Pellegrini di spalla su Monari, lo imita Cavo contro Fracas nel contropiede e poi rigore per il Quinto, ma ecco una straordinaria risposta con le unghie di Cavo su Gitto. Monari si rifà con un tiro forte e preciso sul primo palo dalla destra, nulla può stavolta Pellegrini ed è 10-10 (5.02). A 54 secondi dal fischio finale, però, arriva la rete di Guidi che pesa come un macigno per la Waterpolo Milano, protagonista di un’enorme prestazione.

Risultato di 11-10 per il Quinto che resta 1° in classifica, ora a quota 15 punti. La Meta, invece, resta al 3° posto del girone con 6 punti. Sabato 8 maggio, alle ore 15, i ragazzi di coach Gambacorta sfideranno la Roma in trasferta per agganciare in classifica proprio i giallorossi.

WATERPOLO MILANO METANOPOLI-IREN GENOVA QUINTO 10-11

WATERPOLO MILANO METANOPOLI: Cavo, Baldineti, A. Brambilla, L. Bianco, A. Di Somma, Ravina 2, Lanzoni 3, Monari 1, G. Bianco 2, Busilacchi 1, Cimarosti, Caliogna 1, Ferrari. All. Gambacorta.

IREN GENOVA QUINTO: Pellegrini, Panerai 2, Fracas, Mugnaini 1, F. Brambilla, Guidi 3, Gavazzi 1, Nora 1, Inaba 1, Bittarello 1, M. Gitto 1, Gambacciani, Noli. All. Luccianti.

Arbitri: Colombo e Ricciotti.

Note - Parziali 4-5, 3-1, 0-3, 3-2. Uscito per limite di falli Brambilla (M) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Waterpolo Milano Metanopoli 2/9 + 2 rigori e Iren Genova Quinto 5/14 + 2 rigori. Cavo (M) para un rigore a Gitto (Q). Espulsi per proteste il tecnico Gambacorta (M) e Ferrari (M) nel quarto tempo.

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